Crea sito

Il Castello Aragonese, conosciuto meglio come Forte a mare, realizzato a difesa della città dagli invasori provenienti dal mare sull'isola antistante il porto, nel 1491 da Ferdinando I d'Aragona.


E' costituito da due parti: il Castello Rosso, così chiamato per il caratteristico colore dei suoi mattoni ricavati dalla pietra dell'isola, ed il Forte, adibito ad alloggio delle guarnigioni e costruito successivamente.

 

 Il castello di Otranto è rivolto verso il mare ed occupa la parte est della città. L'ingresso è situato su una cortina lunga 20 metri , all' estremità si innalzano due torri circolari, la parte superiore cilindrica e la parte inferiore sono separate da un cordone.


Di uguale forma, le due torri sono munite di cannoniere, sulla parete della torre a destra è posto uno stemma in pietra leccese che appartiene al duca di Ossuna, Don Pietro Giron, viceré di Napoli dal 1581 al 1586, misura 21 metri di diametro e 14 metri di altezza.


L' altra torre, con diametro di 14 metri a un puntone o spuntone del castello, è più bassa ed è  collegata da una cortina lunga 18 metri e copre un'altra torre medievale di cui si intravede parte della superficie cilindrica.


Agli architetti militari Scipione Campi, Paduan Schiero di Lecce,  Filippo II, il Mendoza, preside di Terra d'Otranto è stata affidata la  costruzione del puntone. Il piazzale superiore del castello, alto 16 metri,  è munito di cannoniere e merlone e le facce adiacenti circa 39 metri ciascuna.


Grazie al puntone che consentiva la creazione di piazzali più vasti, l'installazione di armi era più numerosa ed efficace per un aumento della linea di fuoco.

 

 Il cortile interno si presenta in modo particolare grazie alla pianta quadrangolare dove è possibile raggiungere un ballatoio che circonda internamente tutto il cortile, usando una scala a cielo aperto.

Protetto da un fossato, da tre torrioni cilindrici angolari e un affilato bastione a lancia, aggiunto con i baluardi esterni nel 1578, che si affaccia sul lato del mare. In cima al muraglione sono posti due stemmi: uno appartiene a don Antonio de Mendoza e l'altro a don Pietro di Toledo uguale a quello situato sul portone d'ingresso del castello. Sul portale d'ingresso campeggia il grande stemma di Carlo V.

Testo